Libri per orecchie che crescono: i Grandissimi Beatles

Beatles! Chi ci conosce lo sa quanto siamo cresciuti con loro e quanto doverosamente li riproponiamo alla prole fin dalla più tenera età Nel nostri laboratori delle “Canzoni a tutto tondo” ce n’è uno, guarda caso il primo che è nato nel dicembre del 2016, dedicato a Lucy in The Sky with Diamonds, e che risponde alla domanda “Dove nascono le canzoni?”
Domani lo mettiamo in scena alla Feltrinelli di Pavia (dove ne seguiranno altri quattro).
Per l’occasione ecco la nostra recensione di uno dei tantissimi libri per ragazzi dedicati ai Beatles.
Tranquilli. Man mano scriveremo anche di tutti gli altri. Promesso.

Perepepe Libri baccalario grandissimi beatles

 

I fantastici quattro

Nella produzione per ragazzi, la sfida storica (per altro tutta mediatica) tra Beatles e Rolling Stones, non ha alcun senso. I libri sui “Fab Four” abbondano e sulle Pietre Rotolanti non c’è praticamente un solo testo. E una ragione ovviamente c’è. Proprio dei cattivi ragazzi, Mick e gli altri, una carriera tutta “sex, drugs & rock’n’roll”: sarebbe una bella sfida quella di raccontarli ai ragazzi… chissà che prima o poi qualcuno non ci riesca.

Nello scaffale “ragazzi” non c’è storia: la sfida storica (finta e tutta mediatica) tra Beatles e Rolling Stones, non ha senso. Nessuno si è mai occupato di bad boys, Mick & soci: troppo sex & drugs.
L’epopea dei Beatles invece – che “bravi ragazzi” non erano davvero – è assai più iperbolica, colorata, fulminea, piena di metamorfosi e si presta assai meglio al racconto per i più piccoli. La nostra esperienza di genitori ed educatori però ci suggerisce che quasi ogni cosa si può raccontare ai ragazzi, basta saperlo fare. E Pierdomenico Baccalario è uno che le storie le sa raccontare.
Nel volumetto “Beatles, I Favolosi Quattro” (collana Grandissimi, Edizioni EL), c’è una veloce ma perfetta cavalcata nelle imprese della band che ha cambiato colore alla musica.

Non manca quasi nulla. Nelle divertenti illustrazioni di Giuseppe Ferrario ci sono le nostre mamme che urlano in preda alla beatlemania, le atmosfere del Cavern, la timidezza di Ringo, l’India e il sitar di George, John e Yoko. La storia viaggia veloce dal negozio di dischi di Brian Epstein (peccato tagliare i Beatles ragazzini!), fino al concerto sui tetti di Londra.
Con tono sicuro e mai noioso, Baccalario entra in quella magica storia e porta fuori dei magici piccoli tesori: le “scrumbled eggs” di Paul che diventano una delle canzoni più note di tutti i tempi, i monaci tibetani chiesti da Lennon a Sir George Martin, il licenziamento del povero Pete Best.
Ma il valore di questo libro si apprezza meglio anche nel saper narrare ai ragazzi gli episodi meno luminosi dei Fab Four. Per esempio il ruolo “difficile” di Yoko, la fine tragica di Epstein, quel benedetto Maharishi, che poi tanto spirituale non era, la frustrazione continua dei quattro per i concerti resi impossibili dai fan e l’aria tesa di tensioni e divorzio che si respira a fine carriera, nascosta dentro dischi bellissimi.
Bravo Baccalario, quindi, a raccontare senza troppe sdolcinatezze ma senza paura, una meravigliosa storia d’amore per la vita e la musica. Perché “Love is all you need”, bambini, questa è la morale.

I Beatles, i Favolosi Quattro
Pierdomenico Baccalario
Edizioni el

Recensione uscita su Zero14, inserto del sabato di Gazzetta di Modena.
Ci si può abbonare online o anche comprare la singola copia.

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