Libri per orecchie che crescono: “Musica maestra”

Questa è una storia serendipica e imprevista, di musica e libri e persone. Una storia vera, piccola, bella.
Qualche anno fa (nel 2014 direi) quando ancora Perepepé non esisteva, alla Libreria Delfino di Pavia scopro questo libro “Musica Maestra” di Sonda Edizioni. Mi piace talmente tanto che faccio un tweet esultante, e scrivo agli editori per fare i complimenti. Mi ringraziano, finisce lì.
Il libro lo tengo in casa, ogni tanto lo ripesco e spulcio qua e là perché è pieno di stimoli.
Nel dicembre 2016 vado a registrare un disco a Sanremo con gli Ottimo Massimo e mi presentano il contrabbassista, Francesco Bertone del cuneese, mi pare Mondovì. Il nostro dialogo è più o meno il seguente:
– Ah, vieni da quella zona? Ho letto un libro curioso e utilissimo (le edizioni Sonda sono di quelle parti) e che si chiama “Musica Maestra”.
– Davvero? Felice che ti sia piaciuto: sono uno dei tre autori.
(Naaaa/Carramba/abbracci)

Così, non appena ho iniziato a collaborare con Zero14, l’inserto ragazzi del sabato su La Gazzetta di Modena, scrivendo brevi recensioni di libri “musicali”, ho iniziato proprio da questo libro.
E con Francesco, Sonda e gli autori, stiamo organizzando le presentazioni di libro più rumorose della storia delle librerie.

Sotto la foto, la recensione uscita su Zero14, sabato 9 settembre 2017.
Alla Gazzetta di Modena ci si può abbonare online o anche comprare la singola copia, per esempio proprio quella del sabato, se ci tenete.

Perepepe Musica Maestra Sonda Bertone

Abitare la musica
La musica ci è da sempre “maestra” perché ha davvero un sacco di cose da insegnarci, a ogni età. E c’è bisogno di più musica nella scuola, perché come si sa il nostro sistema scolastico è ampiamente migliorabile sotto questo aspetto.
Spesso proprio maestre ed educatori non hanno una formazione musicale e non sanno che pesci prendere. E va a finire che la musica a scuola si insegna malamente o non si insegna proprio.
Questo volumetto, “Musica Maestra” (Sonda Edizioni) è un rimedio.
Perché nasce dall’esperienza diretta di educatori e musicisti, perché è scritto con una passione pari alla curiosità con cui lo si legge. Perché parla al mondo della scuola, agli educatori, agli operatori culturali, ma anche a qualunque curioso della musica, specialmente se genitore (o comunque adulto ma con un prezioso fanciullino all’interno).
È un rimedio prezioso perché è un arsenale ricco di idee, esperienze, approfondimenti.
Il sottotitolo del libro lo dice chiaramente: “Ascoltare, fare, conoscere e abitare la musica!” E il verbo chiave è l’ultimo, il più inatteso. Chi vive nella musica lo sa, chi abita nella musica non sta mai fermo. Se la musica fosse una grande casa ci sarebbe sempre una nuova parete da dipingere, una finestra da aprire, un mobile da restaurare, un tetto da innalzare eccetera. Perché abitare nella musica significa voler crescere, conoscere e condividere.
Il libro è diviso in tre percorsi: Ascoltare, Fare, Conoscere. La prima sezione è un viaggio senza orizzonti alla scoperta di generi e musiche diverse. “Fare” contiene invece proposte pratiche da condurre proprio a scuola. La sezione finale racconta il ruolo della musica come strumento di crescita e cittadinanza attiva. E quello che non non sta dentro il libro, gli autori lo hanno messo in rete, sul sito di Sonda su cui si trovano tutti i link per approfondire. E poi è un attimo perdersi su Youtube tra un’orchestra che suona i cavoli e una che trasforma le lattine in violini. Buon viaggio in questo libro e spediteci una cartolina ok?

Musica, Maestra!
Roberto Beccaria, Francesco Bertone, Maria Teresa Milano

Sonda Edizioni
2013, € 14
www.sonda.it

 

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